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Sella del Diavolo

sella del diavolo vista

Sella del Diavolo

Simbolo di Cagliari: la Sella del Diavolo!

Visibile da ogni dove nella città, assurge ad autentico punto focale
del capoluogo della Sardegna.
Il cammino che porta in cima al promontorio, definito di Sant’Elia,
è una piacevole esperienza che, durante la primavera, diventa un autentico sogno!
Sa Sedd ‘e Su Diaulu (in lingua Sarda), te la raccontano Daniela e Michele che ieri hanno
scattato qui qualche foto solo per te! 🙂

Dal centro di Cagliari, con autobus pubblico CTM 5, 11 o 5/11 (attivo nei festivi) in soli dieci
minuti si raggiunge il capolinea di Cala Mosca, da qui si prosegue a piedi sino ad incontrare
l’inizio del sentiero che molto dolcemente sale verso il Belvedere.

La vista da quassù è incredibile!
Toglie il fiato!
La città, le Saline, il Parco di Molentargius, l’intero Golfo degli Angeli da
Capo Boe (Villasimius) a Pula.
Il Mare da quassù, è talmente trasparente da sembrare irreale!

 

sella del diavolo dalla spiaggia del Poetto

 

Natura, archeologia, escursionismo e anche sport quali la corsa e la bicicletta da montagna,
sulla Sella del Diavolo! Tutti i gusti sono accontentati!

Come vedi, abbiamo selezionato alcune foto per farti partecipe della bellezza di questo
luogo che sorge dentro alla città, al contempo, costituisce un autentico baluardo di biodiversità,
incontaminata natura e visioni mozzafiato!

 

sella del diavolo

 

Natura: qui è possibile veder librarsi nel cielo specie di uccelli quali il Marangone dal Ciuffo, Gabbiano
sia reale che comune, Falco Pellegrino, Gheppio, Poiana, Pernice Sarda, Magnanima Sarda.
Oltre a tantissimi rettili e mammiferi endemici.
In Primavera la fioritura di innumerevoli piante stordisce!
Pratolina delle Scogliere, Carrichtera, Vedovelle, Iris, Ranuncoli, Statice, Spinaporci, Mimosa,
Ginepro ed Euforbia oltre alle infinite famiglie di Ginestre.

Archeologia: In fase di scavo le tracce dell’antico tempio di Astarte: dea madre per i Fenici,
frequentatori in epoche antiche del Golfo di Cagliari. L’antica chiesa bizantina poco distante, di Sant’Elia.
La cisterna romana ancora attiva e pure quella punica poco distante.

Storia: Tutta l’area risulta abitata da sempre dall’uomo, innumerevoli le caverne
che il mare e i venti hanno scolpito nella tenera pietra tufacea.
Oltre alle evidenze di epoca pre-storica più leggibili sono le rovine del monastero dei
padri Vittorini, provenienti da Marsiglia, ai quali il vescovo di Cagliari nell’XI sec.
aveva concesso ampie zone extra-muros coltivabili o gestibili come appunto il Colle di
Sant’Elia da dove essi curavano le Saline, le Peschiere e i frutteti sulle pendici del colle.

Con il dominio Aragonese-Spagnolo la Sella del Diavolo divenne un perfetto luogo di
avvistamento sull’intero golfo, venne ripristinata la Torre Pisana “della Lanterna”
eretta nel 1282 sulla parte più alta del promontorio ed edificata la torre del “Pouhet”
che denominerà l’intera spiaggia sottostante chiamata del Poetto, ovvero del “pozzetto”
per la vicinanza di un’altra cisterna d’acquadi età romana.

Le torri saranno utilizzate anche durante l’epoca Sabauda almeno sino al 1867.
Nel 900 saranno realizzati fortini, depositi e costruzioni militari utili durante la
II guerra mondiale. Tutt’oggi il promontorio è per gran misura ancora zona militare,
questo ha, però, garantito la salvezza dalla smania costruttiva degli anni 60-80.
Utile visitare Cagliari Turismo per maggiori informazioni.

 

vista sella del diavolo

 

Sport: Autentica meta in città per gli amanti dell’escursionismo e dell’ecologia,
armati di buone scarpe qui c’è senz’altro da divertirsi! Moltissimi i sentieri che conducono a
straordinarie spiagge nascoste! Se dotati di una solida bicicletta da montagna, le caratteristiche
della roccia e quindi le pendenze e i tracciati dei sentieri sono superlativi avendo cura
d’indossare il casco!

Relax: Vicino all’area dello scavo archeologico è stata restaurata una vecchia
ex-capanna militare, da cui si contempla la vista verso Pula (costa Sud-Est) e lì son state
sistemate alcune panche in legno dove noi amiamo, anche in inverno, scambiare i nostri libri
con quelli lasciati nella capanna e semplicemente crogiolarci al sole leggendo!

Perché Sella del Diavolo? La vuoi leggere una leggenda?
I Diavoli stregati dalla bellezza del Golfo di Cagliari vollero impossessarsene!
Il Creatore, mandò quindi i suoi prediletti Angeli guidati dal guerriero Arcangelo Michele per scacciare
principalmente Lucifero e le sue milizie. Sopra il cielo la battaglia fù tremenda!

Ecco due conclusioni che la leggenda ci racconta tutt’oggi: Lucifero in fuga, cadendo dal suo infuocato cavallo perse la sella che precipitò nelle acque del golfo e solidificandosi si
tramutò nel promontorio; l’altra dice che Lucifero cadde proprio sopra il promontorio dandogli
la forma che possiamo tutt’oggi osservare.
C’è da crederci, quasi…

 

Sentiti libero di scriverci per chiederci informazioni o consigli su questo luogo
assolutamente magico a Cagliari. Hai già dato un’occhiata alle nostre migliori offerte?
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