Luoghi da visitare

A Cagliari, oltre al museo archeologico nazionale, il più importante al mondo per la civiltà nuragica e ricco anche di collezioni fenicio-puniche,
si segnalano:
l'anfiteatro romano, del II secolo;
la basilica di S. Saturnino, la più antica chiesa della Sardegna di cui si abbia notizia, fondata nel V secolo e rimaneggiata in età romanica; il quartiere fortificato di Castello, che fino alla seconda guerra mondiale, fu la residenza dei nobili.
Da visitare sono anche i quartieri di Stampace, con la chiesa/cripta di S.Efisio, chiesa di S. Michele arcangelo; Marina con la chiesa/museo romano di Sant’Eulalia e Villanova.
Il primo era il quartiere dei borghesi e dei mercanti, il secondo era il quartiere dei pescatori e marinai, il terzo quello dei pastori e dei contadini.
Veramente interessante è il giardino botanico con innumerevoli piante del Mediterraneo e tropicali.
Gli stagni di Santa Gilla (3.000 ettari di superficie) a ovest e Molentargius a est (17,6 km²), riconosciuti zone umide protette, offrono asilo a notevoli colonie di fenicotteri che da anni vi nidificano, creando un ambiente unico nel suo genere nell’area mediterranea, sul parco naturale di Molentargius puoi leggere altre info sul blog di Cà del Sol.
In automobile:
guidando in direzione di Villasimius, scoprirai una fantastica strada statale strapiombante sull’infinito mar di sardegna che conduce nella nota località turistica, da questa si intersecano innumerevoli discese alle cale, come Mari Pintau, Cala Regina, Baia Azzurra, Baccu Mandara, Geremeas. La più vicina dista solamente 20 minuti da Càdelsol!!!
Verso occidente seguendo le indicazioni per Capoterra potrai scoprire le perle archeologiche di Nora, Chia e proseguendo dell’isola di Sant’Antioco la più grande colonia fenicio punica d’Italia. Nora città fondata dai fenici e ampliata dai romani su di un istmo di terra in mezzo al mare. Conserva un’ incatevole anfiteatro dove ogni anno viene organizzato lo strepitoso festival.
Chia nasconde sotto le proprie bianche dune l’antica Bithia altra colonia fenicia. Le grandissime dune che arrivano sino Capo Spartivento sono il fenomeno più impressionante di questa parte di sardegna, maggiori informazioni le puoi avere da questo post sul blog di Cà del Sol.
L’isola di Sant’Antioco dista 50 Km da Cagliari e, oltre a nascondere meravigliosi scenari naturali, vanta un’antichissima vicenda storica.
Uscendo da Cagliari direngendoti in direzione di Iglesias in 40 minuti e 50 Km potrai entrare in una delle zone più affascinanti della regione sarda: il Sulcis Iglesiente.
Tutt’intorno le rocce sono colorate di rossi, ocra con affioranti bagliori argentati. Blu antracite con incredibili venature dorate che, colpite dal sole, abbagliano e danno la sensazione di trovarsi in un pianeta nell’infinito.
I monti di questa vasta area, nascondono nelle proprie viscere, copiosi giacimenti di svariati minerali, tra i quali carbone, bauxite, argento, piombo e zinco ecco, quindi, il motivo di questi colori.
Proprio questa enorme ricchezza del sottosuolo ha reso fin dall’antichità, questa zona appetibile.
Molte di queste miniere con gallerie e cave estrattive sono visitabili con servizio di guida.
Data la conformazione di questo territorio, molte sono le grotte che previa verifica degli orari si possono visitare:
www.sardinia.net
www.nebida.com
www.sardegnaturismo.it


















